Archivio per Luglio 2008|pagina archivio mensile

Google vs Cuil. E’ iniziata la Guerra dei motori di ricerca.

Nasce ufficialmente Lunedì il nuovo e rivoluzionario motore di ricerca cuil.com.

Si scrive cuil.com ma si pronuncia “cool “ dando cosi un doppio significato al nome, si perché cuil è anche una antica parole irlandese che significa “conoscenza”.

Gli ideatori sono ex-ingegneri della Google corporation che con questo nuovo motore di ricerca sono riusciti ad indicizzare circa 120 miliardi di pagine, ben 3 volte di più di quelle indicizzate da Google, e con l’aiuto economico di venture capital per oltre 33 milioni di dollari.

La differenza tra i due motori di ricerca sta nel fatto che cuil.com cerca più concetti rispetto a Google e non utilizza il Page rank come il suo rivale Google.

Novità per Cuil che utilizza il sistema del suggerimento nella ricerca, già utilizzato però nel browser di Firefox 3.

Incuriosito, come molti,  ho provato il nuovo motore di ricerca con più parole e frasi.

Il risultato?

Cosi e cosi. Mi spiego meglio.

Utilizzando una semplice frase del tipo: “ come scrivere un blog” il risultato e’ stato più che interessante direi preoccupante, visto che in prima pagina non c’erano molti siti inerenti l’argomento ma addirittura un sito hard con relativo virus(okkio e quello con la foto del gatto).

Stessa ricerca su Google almeno nella prima pagina sono stati trovati tutti siti web inerenti l’argomento.

Ripetute altre ricerche la musica non e’ cambiata sempre risultati di siti che poco avevano a che fare con la ricerca richiesta.

Una cosa positiva per molti è l’anonimato della ricerca, senza lasciare cookie e indirizzi IP.

Una cosa negativa invece, è la mancata possibilità di limitare la ricerca dei siti web nella propria lingua.

Alla fine dopo numerose ricerche e numerosi virus (circa 10) rimando a settembre questo nuovo motore di ricerca, nell’attesa di essere un po’ affinato e migliorato.

A voi il giudizio.

Marco Ceccarelli  

 

 

 

UMPC MSI Wind U100 contro MSI Wind U90. Quale scegliere?

 

 

In questi giorni molti sono alla ricerca del gioiellino della MSI, cioè il Mini Notebook Wind U100, ma dal 21 Luglio è partita la nuova offerta della compagnia telefonica WIND che lancia il nuovissimo MSI Wind U90.

Sicuramente visto che sia i nomi del Netbook che della compagnia telefonica sono praticamente gli stessi, “WIND”, il tutto avrà sicuramente un buon ritorno di pubblicità per entrambi.

Ma praticamente abbiamo due rivali, ma della stessa casa twainese, cioè la MSI.

In cosa si differenziano questi due nuovi Netbook della MSI.

 

In primis la sigla del modello, ovvero U100 sta ad indicare uno schermo LCD da 10 pollici, mentre il modello U90 ha in dotazione uno schermo da circa 9 pollici.

Tutta qui la differenza?

Non è tutta qui la differenza, ma sono poche le diversità.

 

1 – La webcam del U90 è da 0.3 MP contro 1.3 MP del U100

 

2 – Lo schermo del U90 e di circa 9 pollici contro i 10 del U100
 

La batteria sarà sempre da 3 celle come nel modello U100, cosi come il processore e la dotazione di connettività con wireless e bluetooth.

Le porte USB sono 3, e la card reader  4 in 1.

Ma la vera differenza è che il modello Wind U90 sarà dotato del nuovo modem key Itelco ITM22 con tecnologia HSDPA,(costo 80 euro) che permette di connettersi in tutta liberta, e sarà compreso nel prezzo che sarà di 399 euro.

Quindi la scelta in questo caso cadrà su cosa ci conviene di più, ovvero, un monitor leggermente più grande o un modem HSDPA, allo stesso prezzo.

A voi la scelta.

Per ulteriori Info sul modello Wind U90 www.wind.it

Marco Ceccarelli


MSI WInd U100 finalmente un vero MiniNotebook

Finalmente dopo oltre un mese di attesa ho tra le mani il nuovo MSI Wind, ormai conosciuto come ultraportatile, subnotebook o netbook di ultima generazione.

Il finalmente ha due motivi per me, che sono: 
   
   -l’attesa di oltre un mese per l’arrivo del mininotebook,
   -la differenza tra il mio precedente mini…l’ASUS eeePC 701.

Ho anche provato il nuovo, per ora, ASUS eeePC 900 ma il nuovo Wind non ha confronti..o quasi.

Il costo del Wind varia molto da negozio e negozio tanto che nella stessa via della mia città hanno 40 euro di differenza.

La batteria purtroppo è quella da 3 celle come preventivato, e l’autonomia massima, ormai confermata da vari cicli di ricarica eseguiti, si è assestata in 2 ore e 20 minuti, però se utilizzato in modalita risparmio.

La modalità risparmio per chi non lo sapesse è una funzione che MSI ha incluso ed è attivabile con i tasti Fn + F10. Una volta attivata questa funzione il Mininotebook riduce al minimo i consumi cosi da allungare la vita della batteria, attraverso la riduzione della luminosità e della frequenza del processore.

La probabile borsa che era prenventivata da molti non è purtroppo prevista…come la batteria da 6 celle.

La cosa che si nota immediatamente, a differenza di chi possiede o possedeva un ASUS eeePC 701 e 900, è lo schermo da 10 pollici con risoluzione da 1024 x 600.  Non più scroll a destra e sinistra e rispetto al 900 uno schermo comunque più grande.

L’illuminazione dello schermo poi e ottima, e permette di tenere molto bassa la luminosità facendo risparmiare la batteria.

L’apertura dello schermo e di circa 150° con ottima visuale.

La tastiera ha le dimensioni quasi da notebook, ed è molto comoda da utilizzare, soprattutto per chi come me proviene da un ASUS eeePC.

Le connessioni wireless e bluetoth sono facilmente attivabili attraverso i tasti funzione Fn+F11.

La scheda grafica non è molto performante, ma anche utilizzando programmi di grafica come photoshop il mininotebook si comporta bene.

Essendo possessore di un classico notebook di ultima generazione con processore Dual Core , ed avendo avuto un ASUS eeePC posso dire che il piccolo MSI Wind non scalda mai se posizionato su un base piana.

Personalmente lo utilizzo molto sulle gambe ed al contrario dell’ASUS, che quasi non riuscivo a trattenere nelle mani, il piccolo WInd scalda pochissimo.

L’ Hard Disk installato nel Wind è un Sata da 80 Gb suddiviso in due partizioni da 40 Gb l’una, ed è veloce e silenzioso.

Come il concorrente ASUS il mini Wind ha 3 porte USB,  e un’uscita VGA ma con risoluzione massima di 2048 x 1536, ottima per chi ama utilizzarlo a casa con un monitor più grande.

Le casse sono posizionate nella parte sottostante del MiniNotebook, e anche se con mini dimensioni la loro performance è buona.

Unica pecca, almeno per me che avevo un ASUS eeePC, è il carica batterie che ha le stesse dimensioni dei comuni carica batterie per notebook. Pecca perchè l’ASUS ha un carica batterie tipo quello dei cellulari, quindi piu piccolo e poco ingonbrande.

Le considerazioni, per chi utilizza come me il MiniNotebook almeno 3 ore al giorno, sono molto positive.

E molto consigliato per chi ha necessità di utilizzare il notebook fuori casa o fuori ufficio per un massimo di 3-4 ore, perchè guadagna molto in termini di manegevolezza, viste le dimensioni e il peso, ma anche l’affidabilità.

Giudizio molto positivo, in attesa dei futuri concorrenti.

Marco Ceccarelli

Le truffe sul guadagno on line perdono il pelo ma…

Proprio in questi giorni, come non mai, mi e’ capitato di leggere delle vecchie inserzioni ed e-mail camuffate da Catene di S. Antonio.

Distinguiamo allora questi ingegni umani, dai più chiamati truffe, in due categorie:

La prima truffa, conosciuta come catena di S. Antonio Postepay. viene spesso pubblicizzata con Google adwords, le quale recita un guadagno facile con pochissimi euro (circa 20-25 euro) e con guadagni futuri di migliaia di euro (forse).

In cosa consiste?

Semplicemente bisogna pagare il primo di una lista di indirizzi mail paypal( una volta postepay), il quale successivamente andrà poi a scalare fino a raggiungere il nostro indirizzo paypal come una pura e semplice catena di S. Antonio.

Il nostro compito, oltre ad avere un account paypal premiere, e’ quello di pubblicizzare la truffa attraverso siti web o mail.

Forse chi pubblicizza al meglio questo sistema truffa riuscirà a guadagnare anche qualche migliaio di euro, ma non sarà di certo un guadagno duraturo e sicuramente onesto;

La seconda truffa, sempre pubblicizzata con Google Adwords, permette di ricevere mail paganti da 25 euro grazie ad un Kit di avvio.

Come funziona?

Una volta ricevuto il Kit di avvio, si scopre che per fare soldi non si deve fare altro che creare un sito uguale a quello dove abbiamo comprato il metodo e il tutto va avanti così, a mo’ di una catena di S. Antonio.

Spero di essere stato di aiuto per alcuni a non cadere in queste truffe e di provare, per chi ha voglia, di guadagnare on line con metodi che durino poi nel tempo.

Ne e’ un esempio il sito www.Guadagnareweb.net dove e’ possibile guadagnare creando un proprio business grazie a numerosi ebook disponibili che spiegano come realizzare un buon guadagno.

Marco Ceccarelli